Terrasini (PA), 3-10 luglio 2010
Si è conclusa tutto sommato positivamente la trasferta di 8 giovani della SD
Scacchistica Novarese ai Campionati Italiani Giovanili di scacchi, che hanno
avuto luogo al villaggio “Città del Mare” di Terrasini (Pa) dal 3 al 10 luglio
con la partecipazione di 748 giocatori. Un numero un po’ più basso rispetto a
quelli delle ultime due edizioni, ma viste le difficoltà della traferta e i
costi non indifferenti in questi tempi di crisi, non si tratta di una sorpresa.
Anzi, si può dire che ancora una volta i dati numerici di questa competizione
sono soddisfacenti.
Dai nostri ragazzi, accompagnati in Sicilia anche dagli istruttori Roberto Fusco
e Stefano Ticozzi, questa volta non potevamo aspettarci miracoli: si puntava a
risultati complessivamente buoni e a dimostrare ulteriori passi avanti rispetto
a “Courmayeur 2009”. E questi obbiettivi si possono considerare raggiunti.
Il risultato più importante lo ha ottenuto nella categoria under 12 maschile
(145 partecipanti) il camerese Giovanni Maria Gemelli, che ha concluso 33o con
5,5 punti su 9. Pur con qualche “fisiologico” passaggio a vuoto, Giovanni ha
giocato con determinazione ed è stato premiato da un bel risultato finale. In
più, avendo guadagnato 12 punti Elo Italia e raggiunto esattamente quota 1500,
da settembre si vedrà ratificata dalla FSI la promozione a giocatore di Terza
Categoria Nazionale! (Bravo Giò!)
Nello stesso torneo, ottima performance anche di Davide Pasquadibisceglie (46o
con 5 su 9); arrivato a questo torneo in condizioni di forma che non sembravano
straordinarie, Davide è invece stato il più continuo dei nostri ragazzi e
l’importanza dell’evento ha contribuito a fargli ritrovare la massima
concentrazione e quindi la sua consueta qualità di gioco. Non a caso la sua
variazione Elo di +48 (passerà a quota 1467) è stata la più alta della pattuglia
novarese.
Ci si aspettava invece qualcosa di più da Andrea Brignone (72o con 4,5 punti),
che però nei turni centrali della competizione ha gettato alle ortiche occasioni
colossali a causa della sua ormai nota impulsività; tuttavia le vittorie nelle
ultime due partite contro avversari sulla carta parecchio superiori sono state
proprio frutto di una ferma volontà di evitare il ripetersi di certi errori e di
un molto più corretto utilizzo del tempo di riflessione. A tratti Andrea anche
prima del Campionato aveva mostrato di aver capito il problema e avere voglia di
sforzarsi per risolverlo, ma non c’è nulla come una bruciante sconfitta (ad
esempio quella incredibile del settimo turno) che possa far da molla per
correggersi! Personalmente sono convinto che Andrea sia adesso molto ben avviato
sulla strada giusta, e tra breve le sue grandi potenzialità non saranno più
ostacolate e intorbidite dalla sua eccessiva fretta di muovere i pezzi. La buona
conclusione del torneo di Terrasini sarà un’ulteriore folata di vento a suo
favore.
Curiosità: Davide e Andrea hanno entrambi sconfitto (rispettivamente al quarto e
nono turno) il Terza Nazionale torinese Federico Ferraro, prima scacchiera della
Scuola elementare “Sibilla Aleramo” di Torino, campione d’Italia a Caorle
proprio davanti ai nostri. Una piccola rivincita per i giovani cameresi, che
aggiunge un po’ di sale e simpatia alle sfide divenute ormai “classiche” tra
novaresi e torinesi in queste categorie.
Il titolo dell’under 12 maschile è andato a Oscar Abbatantuono di Barletta (7,5
su 9).
Leggermente al di sotto delle attese (27a con 4,5 su 9) è stata anche la nostra
campionessa regionale Martina Borrini nel torneo under 12 femminile (53
giocatrici). Martina non ha giocato male, ma verso la fine del torneo, in
momenti decisivi, ha commesso un paio di gravissimi errori difficili da
spiegare, se non tirando in causa la comprensibile stanchezza per un torneo così
lungo e difficile. Tali errori le hanno purtroppo precluso un risultato di
maggior prestigio, che avrebbe meritato.
Sempre nell’under 12 femminile, lettura diversa per il 4,5 su 9 (31o posto)
della ghemmese Beatrice Francoli, senza dubbio la “sorpresa positiva” del gruppo
novarese: benchè ci si aspettasse che la sua fortissima determinazione e le sue
notevoli qualità naturali potessero parzialmente sopperire alla carenza di
esperienza e conoscenze teoriche rispetto alle avversarie, non era lecito
pensare che potesse finire con il 50% dei punti in un torneo di questo livello!
Beatrice è la dimostrazione pura e semplice di quanto importanti siano la grinta
e la voglia di lottare sempre al massimo in un gioco come gli scacchi. Gli
allenamenti svolti prima del Campionato insieme al presidente della Scacchistica
Novarese, Giuseppe Panigoni, hanno avuto effetto e adesso il suo ormai
definitivo inserimento nel settore giovanile del club porterà di certo grandi
benefici reciproci a lei (che potrà incrementare il proprio bagaglio tecnico) e
agli altri ragazzi (che avendola come “compagna di squadra” potranno ancor più
migliorare il proprio approccio al gioco).
Il torneo under 12 femminile è stato vinto da un volto ormai noto alle ragazze
novaresi: la barlettana Alessia Santeramo (prima scacchiera della squadra
campione d’Italia a Caorle nella categoria scuole medie femminile), che ha
realizzato 7,5 punti.
Nella categoria under 14 maschile (162 iscritti) il nostro Vincenzo Montilli ha
concluso 116o con 3,5 punti: ci si attendeva un risultato migliore, ma Vincenzo
è stato rallentato un po’ dalla sua stessa “paura” degli avversari e molto dal
fatto che effettivamente essi si sono dimostrati “ossi duri” più del previsto.
Infatti la qualità del gioco del giovane novarese non è parsa affatto
deprecabile (tre sole sconfitte, una soltanto molto netta), ma i suoi
contendenti hanno retto bene il confronto nelle partite in cui è stato lui a
prendere l’iniziativa (una vittoria e cinque patte).
Federico Boscolo di Venezia ha vinto il torneo under 14 maschile con 8 su 9.
Troppe patte le ha fatte anche Matteo Marzo nell’under 10 (112 giocatori,
vittoria di Valerio Carnicelli di Roma con 8 su 9): dopo una partenza
brillantissima con due vittorie davvero da sottolineare, Matteo ha perso per una
svista la terza partita e psicologicamente il suo torneo è finito lì... 51a
posizione con 4,5 punti; troppo poco per uno come lui. Ma d’altra parte la
combattività non può essere lasciata a casa quando si partecipa ad un torneo di
scacchi, meno che mai se il torneo è la finale di Campionato Italiano. Speriamo
che col tempo Matteo si sblocchi perchè il mondo degli scacchi lo metterà ancora
spesso di fronte a difficoltà da superare e se vuole raccogliere risultati per
quello che davvero vale, non potrà farsi trovare impreparato alle “dure
battaglie psicofisiche” necessarie.
Non sembra avere avuto simili problemi invece il fratellino Luca Marzo (meno di
sette anni!), che partecipando al torneo under 8 perchè... “già che ci sono
gioco anch’io”, ha stupito tutti portando a casa un bel 35o posto con 4 su 9,
per la soddisfazione del suo principale allenatore Ivan Ministrini.
Nell’under 8 c’erano 52 bambini e la vittoria è andata al romano Edoardo Di
Benedetto con 8 punti.
Passata quest’ “ultima fatica” di un 2009/2010 pieno di impegni importanti, il
settore giovanile della Scacchistica Novarese può finalmente tirare un po’ il
fiato e ragazzi e istruttori potranno permettersi un po’ di relax; anche se già
da questa settimana, con tutta calma, cominceremo a puntare i riflettori e la
preparazione sugli impegni della stagione 2010/2011, che avrà un primo
importantissimo appuntamento internazionale a novembre, quando un paio di
squadre della scuola media di Cameri prenderanno parte con discrete prospettive
al “XII GP di Scacchi delle Città Europee”, nuovamente in programma in Italia, a
Perugia.
Roberto Fusco (responsabile giovanile SD Scacchistica Novarese)
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