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1) Perché abbiamo scelto di collaborare con le
scuole
La speranza é quella di diffondere la conoscenza degli scacchi in
maniera più massiccia, in particolare in questo importantissimo
momento nel quale bisogna fare tutto il possibile per sfruttare la
pubblicità che al gioco deriverà (speriamo) dallo svolgimento
delle Olimpiadi Scacchistiche a Torino nel giugno 2006, con la
presenza di praticamente tutti i più grandi giocatori del mondo.
Riteniamo inoltre che in una città e in una Provincia come la
nostra ci sia modo di rendere la Società Scacchistica Novarese una
realtà numericamente più forte di quanto non sia oggi e, a dire il
vero, il nostro deciso impegno a livello giovanile sta già dando i
primi frutti sotto questo aspetto.
Gli scacchi piacciono ai ragazzi, bisogna solo fare in modo che li
possano realmente capire!
2) Perché incoraggiare i giovani a giocare a scacchi?
E' risaputo che lo sport ha enormi pregi a livello formativo oltre
che per il benessere fisico; gli scacchi sono l' esaltazione di
questo concetto: abituano alla correttezza, alla riflessione, a
prendere decisioni, e favoriscono più di qualsiasi altra
disciplina la socializzazione (persino fra persone diversissime,
ad esempio per età o per estrazione sociale). Non meno importante
é che insegnano a saper perdere e a saper vincere con dignità e
rispetto. Se poi si vogliono raggiungere degli obbiettivi, diventa
indispensabile impegnarsi seriamente per riuscirci perché nessun
avversario regala mai niente, bisogna essere preparati!
E' sempre bene che per i più giovani l' attività scacchistica sia
affiancata alla pratica di qualche altro sport " di movimento"
perché le due pratiche se ne gioverebbero a vicenda. Le
prestazioni di un giocatore di scacchi migliorano sensibilmente se
il suo fisico é in buona forma, così come anche un centometrista
ottiene risultati migliori se ha la mente lucida.
3) Cosa chiediamo alle scuole
Praticamente solo alcune ore per insegnare il gioco.
Alle scuole che volessero, terminati i corsi , continuare a
dedicare qualche ora agli scacchi in modo autonomo (mantenendo
magari i contatti con la Società Scacchistica Novarese),
consigliamo l'acquisto di alcune scacchiere regolamentari, che
costano anche meno di quelle spesso inadeguate che si trovano
comunemente in commercio; ciò rappresenterebbe in futuro anche un
grosso vantaggio per l'istruttore, che non dovrebbe sempre
portarsi appresso molti chili di "bagaglio".
Per questo e per altri eventuali acquisti di materiale
scacchistico (alcuni libri sono bellissimi) contattateci prima,
ché sapremmo sicuramente dare buoni consigli.
La Società Scacchistica Novarese invita tutte
le scuole a contattare la Federazione Scacchistica Italiana
allo scopo di la "Tessera Scolastica F.S.I." per ognuno degli allievi interessati.
Tali tessere sono
completamente gratuite e danno diritto a partecipare a tutti i
tornei studenteschi che verranno organizzati.
La F.S.I. ha sede in via Cusani n.10, 20121 Milano
(tel. 0286464369-fax 02864165; e-mail:
fsi@federscacchi.it).
4) Programma dei corsi
I corsi dureranno dieci ore per ogni classe. Verrà illustrata la
storia del gioco degli scacchi (in particolare la sua origine),
seguiranno la presentazione della scacchiera e delle singole
figure, approfondimenti sulle regole del gioco, accenno ai
principali concetti strategici e tattici; il tutto naturalmente
"condito" da esercizi e pratica del gioco in varie forme.
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