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Ai Sigg. Presidi
delle Scuole Elementari e Medie Inferiori della Provincia di
Novara
Oggetto: corsi di scacchi per l'anno scolastico 2005/2006
L'universalità del gioco (praticato in ogni angolo del mondo da
persone di ogni età, ceto, razza o religione) unita nell'ultimo
decennio ad un aumento esponenziale della velocità delle
comunicazioni, ha portato ad uno sviluppo rapido e costante degli
scacchi.
Anche in Italia il movimento scacchistico è in crescita, ma ad un
passo decisamente più lento che nel resto d'Europa, dove il nostro
sport è da tempo entrato ufficialmente nelle Scuole pubbliche. Nel
sud della Francia, ad esempio, è ormai quasi impossibile trovare
persone che non sappiano giocare a scacchi: a Cannes ci sono 2500
tesserati su 60000 abitanti e tutti i bambini conoscono il gioco!
Grazie proprio ai buoni rapporti tra il Comitato regionale
piemontese della Federazione Scacchistica Italiana e i nostri
vicini della Costa Azzurra, è nata l'idea di "importare" il loro
metodo di insegnamento anche qui da noi. In particolare, il
progetto prevede di portare il maggior numero possibile di persone
a conoscere gli scacchi, anche in vista dello storico appuntamento
con le Olimpiadi Scacchistiche del 2006 (che si svolgeranno pochi
mesi prima di quelle Invernali, sempre a Torino).
Dal punto di vista didattico, si vogliono sottolineare gli enormi
valori educativi degli scacchi:
- rispetto delle regole, del
prossimo e delle idee altrui;
- socializzazione;
- stimolo della
creatività, fantasia, capacità di autocontrollo e di
ragionamento;
- consolidamento della fiducia nelle proprie scelte;
-
responsabilizzazione;
- comprensione della necessità d'impegnarsi a fondo per
raggiungere gli obbiettivi.
Il CONI ha riconosciuto negli scacchi praticamente la totalità dei
pregi formativi dello sport, ad eccezione ovviamente dell'attività fisica, la quale tuttavia è fortemente consigliabile
anche per gli scacchisti; infatti una buona condizione fisica è
indispensabile per mantenere la lucidità mentale durante le
tre/quattro ore di una partita di torneo.
L'insieme di tutte queste qualità e l'assenza pressoché totale di
aspetti negativi, hanno già consentito al nostro gioco di prendere
prepotentemente piede nelle scuole del Piemonte occidentale: nel
mese di marzo 2004 ai Campionati Provinciali Studenteschi della
provincia di Torino si sono presentati circa 450 ragazzi delle
scuole elementari e medie, mentre in provincia di Cuneo erano in
350 (evidentemente ai giovani gli scacchi piacciono molto). A
Novara ci siamo accontentati di 24 presenze... ma di qualità:
infatti la Scuola Media "Don Bosco" di Borgomanero, dopo il
Campionato Provinciale, ha vinto a Torino anche il Regionale e
ci rappresenterà, a Pesaro, al Campionato Italiano!!
In questo quadro si inserisce quindi la proposta della Società
Scacchistica Novarese per le Scuole della Provincia: corsi
gratuiti di scacchi della durata totale di dieci ore per ogni
classe interessata. Detti corsi prevedono:
- una panoramica storico-geografica sul gioco;
- presentazione della scacchiera e
delle figure;
- approfondimenti sul movimento delle figure e sulle
altre regole del gioco;
- accenno ai principali concetti strategici
e tattici.
ATTENZIONE:
la disponibilità è limitata per ovvie ragioni di tempo, quindi in
caso di alto numero di richieste potremmo non essere in grado di
esaudirle tutte. Pertanto,anche per maggiori informazioni,
invitiamo le Scuole interessate all'iniziativa a contattare prima
possibile il Presidente della Società Scacchistica Novarese:
Giuseppe Panigoni al numero telefonico 0321 829334;
oppure direttamente l'Istruttore Federale F.S.I.:
Roberto Fusco via Cesare Battisti, 41 Galliate (NO) tel.
0321 863810 o 3335675052.
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