Torino, 8/9 ottobre 2009
Le “Comete d'Oro” splendono anche nel cielo d'Europa: la
squadra femminile dell'Istituto comprensivo “Tadini” di
Cameri, Campione d'Italia in carica, ha conquistato uno
strepitoso secondo posto all'XI Grand Prix di scacchi delle
Città Europee, svoltosi nei giorni 8 e 9 ottobre al
palazzetto dello sport di Parco Ruffini a Torino. All'evento
hanno preso parte 63 squadre e 267 studenti provenienti da
scuole di Italia, Germania, Austria e Repubblica Ceca,
mentre hanno dovuto rinunciare in extremis francesi, sloveni
e croati, anch'essi inizialmente attesi al torneo.
La manifestazione nacque, diversi anni fa, come una sfida
riservata alle scuole superiori di alcune città europee (per
l'Italia Torino, Perugia e Venezia) ed è tradizionalmente
divisa in torneo under 19 (Terze, Quarte e Quinte
“superiori”) e under 16 (Prime e Seconde “superiori”);
soltanto di recente è stata aperta alle scuole medie
inferiori, che tuttavia vengono iscritte nel torneo under 16
insieme alle squadre dei ragazzi più grandi.
Conseguentemente la nostra squadra (Giulia Mancin, Giulia
Pergolini, Xhenis Dunda, Giorgia Galli e Federica Del Net),
composta da ragazze del 1997, è stata inserita in un torneo
molto difficile, con avversari di diversi anni più grandi e
inoltre con 38 squadre maschili (in qualche raro caso miste)
e solamente 3 femminili (compresa la nostra). In un contesto
di questo tipo, non c'era a dire la verità grande ottimismo
da parte degli Istruttori FSI Roberto Fusco e Stefano
Ticozzi, anche perchè la preparazione della squadra è stata
studiata per cercare di portare le ragazze al meglio della
forma in aprile e maggio (per le finali regionali ed
eventualmente nazionali dei Giochi Sportivi Studenteschi), e
nei mesi estivi il carico di lavoro teorico è stato molto
pesante mentre la pratica ha avuto un ruolo abbastanza
marginale.
Invece ancora una volta le comete d'oro sono state capaci di
stupire e andare oltre le più rosee aspettative!
La squadra dell'IC “Tadini” ha concluso il torneo al
quattordicesimo posto assoluto con 15 punti su 28, ottenendo
però la seconda posizione nella speciale classifica
riservata alle scuole medie con un solo punto in meno
rispetto alla squadra (mista)della SM “Palazzeschi” di
Torino e con un punto in più rispetto alla squadra
(maschile) terza classificata della SM “Leonardo Da Vinci”
di Perugia. Le altre due squadre femminili presenti sono
giunte un po' più indietro, ma il buon risultato di quella
della SM “Frassati” di Torino (19a con 14 su 28) deve tenere
molto alta la nostra soglia di attenzione in vista dei GSS.
Non sarà affatto facile in primavera riconquistare i titoli
regionale e nazionale; bisogna continuare a lavorare
duramente e con grande impegno.
La prima esperienza internazionale delle nostre ragazze non
era cominciata benissimo, con una sconfitta per 1-3 ad opera
degli austriaci del “Glasergasse” di Vienna, nonostante una
prestazione positiva. Nel secondo turno arrivava la prima
vittoria, per 4-0, sull'”Antonelli” di Torino, cui seguiva
il primo “scalpo internazionale” colto dalle nostre che
superavano ancora con un cappotto (4-0) la seconda squadra
del “Glasergasse” di Vienna. Ritrovatasi in una posizione di
classifica da capogiro, la nosra compagine doveva però
arrendersi al quarto turno ai fortissimi torinesi del Liceo
Scientifico “Copernico” per 0,5-3,5. Al termine della prima
giornata di gioco, comunque c'era decisamente di che essere
soddisfatti. Anche al venerdì l'inizio non era dei migliori:
sconfitta per 1-3 contro i viennesi del ”GRG3
Hagenmuellergasse”, ma poi le ragazze chiudevano il torneo
molto positivamente con la vittoria 2,5-1,5 sul LS
“Foscarini” di Venezia e con un ottimo 2-2 nell'ultimo turno
con i tedeschi dello “Stadtgymnasium B” di Colonia.
Per la cronaca, la vittoria finale nel torneo under 16 è
andata al LS “Vercelli” di Asti con 21 su 28, davanti al LS
“Copernico” di Torino e allo “Stadtgymnasium A” di Colonia
(entrambi 20,5 su 28).
Il torneo under 19 ha visto il netto successo del “Galfer”
di Torino (26,5 su 28), davanti al Gymnazium Polesneho di
Znojmo (Repubblica Ceca) e al LC “Alfieri” di Torino.
Credo che per descrivere fino in fondo la "qualità" di
questa esperienza, non ci sia di meglio che affidarsi al
commento finale delle cinque protagoniste!
Giulia Mancin: è stato bello provare a comunicare in
inglese, scambiarsi impressioni con gli (strani) avversari e
accorgersi di essere accomunati dalle stesse emozioni
riguardo agli scacchi. Anche se eravamo più tranquille
rispetto ad altri tornei (non essendo le favorite)
all'inizio ero tesa, ma poi mi è passato. Mi sono divertita
molto e sono contenta del buon risultato che abbiamo fatto.
Giulia Pergolini: è stata un'esperienza bella ed
istruttiva. Mi sono divertita tantissimo, penso di aver
giocato bene ed il mio legame con gli scacchi e la squadra
oggi è ancora più forte.
Xhenis Dunda: Vorrei dire solo una parola:FANTASTICO.
Questa esperienza di andare agli Europei é stata
meravigliosa, meglio di qualsiasi altra. Le mie emozioni
sono state un miscuglio di gioia, paura, allegria,
tristezza; INDESCRIVIBILE. La tensione all'inizio c'era ma
dopo è svanita. Questa non é stata una esperienza come
tante, ma un passaggio importante per me. Sono felice per il
risultato ottenuto da me e dalla squadra, non pensavamo di
andare così bene. Non dimenticherò mai questo torneo.
Ancora: FANTASTICO.
Giorgia Galli: questo torneo mi è piaciuto. Abbiamo
parlato inglese e imparato un po' di tedesco! Inoltre ho
visto diverse aperture nuove, in particolare contro i
torinesi. Mi sono divertita un sacco e sono soddisfatta del
mio risultato, non me l'aspettavo. E' stato stupendo!!!!!!
Federica Del Net: mi sono molto divertita!! E' stata
veramente una bellissima esperienza partecipare a questo
torneo e conoscere gente nuova (anche stranieri: se
proponevi patta loro capivano "abbandono", chissà perchè...).
Anche se ci sono stati momenti un po' di disperazione, dopo
la prima mossa non ero più agitata ed ero determinata a
giocarmi la mia partita.
E' stato bellissimo!
Concluderei sottolineando una considerazione
dell'organizzatore del torneo (nonchè presidente della
Società Scacchistica Torinese) Michele Cordara che ha
giustamente rilevato come le scuole piemontesi abbiano
dominato quest'anno la competizione, ottenendo sei delle
nove medaglie (una è andata in Umbria, una in Germania ed
una in Repubblica Ceca). Questo dimostra quanto il "Progetto
Scacchi a Scuola in Piemonte" stia crescendo. Non per niente
è oggi uno dei più importanti al mondo ed i suoi sviluppi
sono seguiti con grande interesse da molte federazioni
scacchistiche dei cinque continenti.
La SD Scacchistica Novarese si reputa fortunata ed
orgogliosa di esserne parte!!
Roberto Fusco (resp.giovanile SD Scacchistica Novarese)
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