FINALI NAZIONALI G.S.S.-SCACCHI 2008
 



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Jesolo (VE), 22-25 maggio 2008

Si è concluso praticamente all'ultima mossa l'emozionantissimo “braccio di ferro” tra le ragazze della scuola “Tadini” di Cameri e quelle della “Basile” di Roma per la conquista del titolo italiano di scacchi nella categoria scuole primarie femminile: purtroppo l'hanno spuntata le bravissime romane che, in testa al Campionato fin dal secondo turno di gioco, si sono però liberate dall'incubo camerese solamente sulla linea del traguardo.
Dal 22 al 25 maggio si sono ritrovate al palazzetto dello sport di Lido di Jesolo (Ve) le 147 squadre di scacchi più forti d'Italia per contendersi il titolo nazionale nelle varie categorie scolastiche; erano in totale 807 i giovani partecipanti, provenienti da 18 regioni (assenti Liguria ed Emilia Romagna).
L'ambiente, formale quanto basta per far sentire a tutti la grandezza dell'evento e la soddisfazione impagabile di aver acquisito il diritto di esserci, era davvero da batticuore: l'esecuzione dell'Inno Nazionale prima dell'avvio e alla premiazione ha trasmesso dei brividi particolari perchè è forte la sensazione che stia “suonando proprio per te”.
Giulia Mancin, Xhenis Dunda, Giorgia Galli, Federica Del Net e Giulia Pergolini (le nostre magnifiche cinque) erano naturalmente in preda ad una forte tensione, che tuttavia veniva immediatamente esorcizzata da un perentorio 4-0 rifilato alla squadra di Montebelluna (Tv) nel primo turno di gara. La sorpresa era invece la sconfitta della quotata squadra della SE “Fraggianni” di Barletta contro Roma.
Superato bene l'impatto iniziale, il venerdì mattina ci toccava una sfida vietatissima ai deboli di cuore contro Bergamo: alla nostra sconfitta in quarta scacchiera seguivano una vittoria in seconda ed una patta in terza; l'incontro si sarebbe dunque deciso in prima scacchiera, dove allo scadere dell'ora e mezza di gioco consentita, una Giulia Mancin in grande condizione sfruttava da campionessa qual è il suo piccolo vantaggio convertendolo in vittoria: 2,5 a 1,5 per Cameri!



Un momento della sfida con Bergamo


La bella gita a Venezia del pomeriggio si concludeva col morale basso perchè durante il rientro del battello casualmente maestre e genitori venivano a sapere che la squadra di Ancona, nostra successiva avversaria il sabato, disponeva di una formazione da far tremare i polsi con addirittura una campionessa italiana individuale in seconda scacchiera e tre titolatissime giocatrici anche in prima, terza e quarta. Fortunatamente si riusciva a tenere le ragazze totalmente all'oscuro della notizia, ma sembrava che l'unico ottimista (forse in balìa soltanto di una cieca fiducia) fosse rimasto l'istruttore Roberto Fusco. La mattina successiva la doccia fredda: “Giulia Mancin sta male, forse non gioca”, ed anche l'ultimo degli ottimisti vacilla... In extremis la Mancin ce la fa, sebbene in condizioni visibilmente difficili, e si può sperare. Appena il tempo di cominciare e le “azzurre” di Cameri sono già avanti 1-0 con un matto fulminante di Giorgia Galli, seguito una ventina di minuti dopo dal raddoppio di Federica Del Net . Alcuni familiari e la maestra Rita Gunetti (che un anno fa creò la squadra) alla tensione dell'incontro avevano preferito una passeggiata in spiaggia, e là venivano raggiunti via sms dalle confortanti notizie. Dopo una bella lotta anche Xhenis Dunda “affonda” la campionessa italiana dorica! Giulia perde, ma poco importa: Cameri batte Ancona 3-1 e si getta all'inseguimento di Roma Capitale e capolista.
Lo scontro diretto è al quarto turno e nuovamente Cameri parte alla grande, andando sul 2-0 e cominciando a vedere tricolore; ma le romane (piuttosto rocambolescamente) recuperano e impattano 2-2 conservando un minuscolo vantaggio in classifica, mentre Ancona e Barletta risalgono ad un punto e due punti rispettivamente dalla coppia di testa.
Nel quinto turno due incontri formidabili: Cameri sconfigge Barletta per 3-1 ma Roma risponde vincendo 3-1 su Ancona. Situazione totalmente invariata, e per Roma si prospetta un finale in discesa in quanto le squadre più forti ormai sono state incontrate e sembra difficile che le due battistrada possano lasciare altri punti. Alle loro spalle intanto c'è il vuoto...
Nel sesto turno (il quarto del sabato) sono purtroppo le nostre a pagare di più la stanchezza: mentre Roma supera con grande fatica Sassari, Cameri va in crisi contro Giarre (Ct) e solo con un pizzico di fortuna rimedia un 2-2 che alla fine è esaltante perchè garantisce una medaglia che rischiava di essere rimessa in discussione.
C'è ancora viva una speranza di scudetto; se all'ultimo turno le catanesi riuscissero a fermare anche Roma, Cameri avrebbe il match point contro Gorizia. Bisogna però stare attenti a non perdere l'incontro perchè si rischierebbe di vedere l'argento diventare bronzo. Non si comincia benissimo: Gorizia passa in vantaggio mentre Roma vince ben presto 4-0 su Catania e il titolo va nella Capitale. Intanto Cameri pareggia andando sull'1-1 e nelle due partite che restano in corso le posizioni sono molto promettenti per le nostre: a questo punto l'insegnante Adelina Perchinelli, capitano della squadra camerese, molto saggiamente consente alle due ragazze di proporre la patta, perchè il 2-2 finale assicura a Cameri il secondo posto in classifica, e la sua importantissima patta permette alla nostra Xhenis Dunda di ottenere il primo posto nella classifica di seconda scacchiera, che le vale la medaglia d'oro individuale!
Una soddisfazione in più per lei ma anche per tutta la squadra; cui si deve aggiungere inoltre l'argento individuale in terza scacchiera per Giorgia Galli, solo virtuale perchè stranamente la FSI quest'anno non ha previsto di consegnare le medaglie d'argento e di bronzo individuali, come invece aveva fatto nelle edizioni precedenti.
Nella caldissima lotta per il bronzo, la spunta Barletta battendo Ancona per 2,5-1,5.

Classifica Finale Campionato Italiano Femminile di scacchi delle scuole primarie:
1.Roma 13 punti (22 su 28 indiv.) Campione d'Italia; 2.Cameri No 11 (18,5); 3. Barletta 9 (19);
4.Bergamo 8 (18); 5.Ancona 8 (17,5); 6.Cormons Go 7 (14); 7.Giarre Ct 7 (11,5); 8.Sassari 6 (14); 9.Castellalto Te 5 (11,5); 10.Montebelluna Tv 5 (11); 11.Saviano Na 5 (10); 12.Verona 4 (8); 13.Trento 3 (7).



Il momento della premiazione


Dopo la premiazione la squadra di Cameri ha tenuto a complimentarsi sinceramente con quella di Roma, che ha dimostrato una maggiore continuità e per questo ha meritato il titolo.



Le nostre bambine (a destra), stringono la mano alle vincitrici di Roma


Noi abbiamo avuto forse un po' di sfortuna, ma si torna da Jesolo con la grande felicità di aver dimostrato che pochi ma testardi istruttori che trovino un gruppo di giovani grintosi e motivati, possono produrre (previo grande lavoro) risultati di assoluta eccellenza e talvolta superiori a quelli di realtà che dispongono di risorse umane, economiche ed organizzative mastodontiche rispetto alle nostre (ad esempio Roma, Barletta e Ancona, ma anche Torino, già battuta al regionale).
Quella di Cameri è una squadra fantastica, che a Jesolo nei momenti difficili ha dimostrato una compattezza e una maturità sorprendenti, nonché una capacità di soffrire e lottare tutte insieme quasi commuoventi. Persino dal punto di vista squisitamente tecnico le ragazze hanno saputo dare qualcosa in più dei loro precedenti massimi, dimostrando sul più bello di essere in grado di recepire ed applicare i consigli dei loro istruttori con estrema rapidità quando ci sono stimoli forti.
A Jesolo è finita con cinque stelle d'argento sul podio tricolore, ma il sogno di arrivare all'oro non è sfumato: è solo rinviato... alla categoria scuole medie. Con l'appoggio del Comune di Cameri ed ovviamente dell'IC “Tadini” e del suo dirigente dottor Pasciuti, avremo tre anni di tempo.
Alla fine della trasferta gli istruttori Stefano Ticozzi e Roberto Fusco commentano:“non finisce qui!”
Nuovi obbiettivi e nuovi grandi successi attendono questa squadra!

Roberto Fusco (Responsabile giovanile SD Scacchistica Novarese)
 
 
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